Icone vegetali — La danza della vita

Lisa Lurati · Untitled, 2022, serie di 3 cianotipie su lino

Lisa Lurati · Untitled, 2022, serie di 3 cianotipie su lino

Fokus

Ispirato dal patrimonio botanico che lo circonda, il Museo Villa dei Cedri in Bellinzona presenta i lavori di artisti contemporanei che ridefiniscono il nostro rapporto con il regno vegetale. La mostra illustra come sperimentazione artistica e conoscenza scientifica s’influenzino reciprocamente. 

Icone vegetali — La danza della vita

«Diventa un tutt’uno con la natura.» Questo è l’invito di Roswitha Gobbo nel testo che accompagna il suo paesaggio sonoro nella mostra ‹Icone vegetali›. L’artista propone un’esperienza meditativa che ci incita a sentire il nostro respiro – questo scambio costante tra il nostro corpo e l’ambiente che lo circonda – e a soffermarci sulle nostre percezioni sensoriali. L’opera di Roswitha Gobbo ha un carattere immersivo che si ritrova in altri lavori e costituisce uno dei punti di forza della mostra, traendo spunto dalle riflessioni filosofiche e sociali attuali sulla necessità di rivedere il nostro rapporto con l’ambiente naturale.
Il filosofo Emanuele Coccia, autore del libro ‹La vita delle piante: Metafisica della mescolanza›, concepisce la vita come un’esperienza d’immersione costante. Il mondo è un mare, in cui tutto è fluido e in continua trasformazione, in una relazione di permeabilità reciproca. Ogni essere vivente è fatto della stessa materia del mondo, il quale è a sua volta plasmato da ogni organismo. Coccia sottolinea che le piante, all’origine dell’atmosfera, esercitano l’influenza più ricca di conseguenze sulla vita terrestre. Lisa Lurati traduce visualmente l’importanza del loro agire nell’universo vegetale illustrato in ‹Untitled›, 2022. Le pareti di una sala sono ricoperte da tele fluttuanti sulle quali sono riprodotte diverse specie vegetali presenti nel parco del museo. La realtà diventa rappresentazione e il visitatore si trova in un paesaggio dal colore blu intenso, immerso tra sagome vegetali e presenze animali dal sapore fiabesco. Riproducendo su grandi tele gli elementi vegetali con la tecnica della cianotipia, utilizzata nel XIX secolo da Anna Atkins per il primo libro fotografico di botanica, l’artista conferisce al formato dell’erbario una dimensione monumentale, ad immagine del ruolo centrale delle piante per la vita sul nostro pianeta.
Una sorta di erbario sculturale, ‹L’abbraccio agli alberi›, 2021–2022, di Gabriela Maria Müller prolunga questa riflessione. In una sala con vaste vetrate, dei tessuti semitrasparenti, sui quali l’artista ha tracciato la trama della corteccia di dodici alberi del parco, sono modellati nell’intento di riprodurre i loro tronchi e sono disposti seguendo la loro collocazione esterna. Una porzione di parco acquisisce una seconda vita all’interno del museo e il confine tra il visitatore e queste presenze vaporose si fa più sottile. Nasce così uno spazio di contatto emblematico dell’idea d’interconnessione profonda tra uomo e mondo vegetale che percorre l’insieme della mostra.

Laura Giudici è storica dell’arte allo Studio Mirko Baselgia e curatrice indipendente. lauragiudicig@gmail.com

Bis 
07.08.2022
Ausstellungen/Newsticker Datum Typ Ort Land
Arte et Botanica 09.03.202207.08.2022 Ausstellung Bellinzona
Schweiz
CH
Autor/innen
Laura Giudici
Künstler/innen
Lisa Lurati

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