Robert Wilson - E pur si muove!

Robert Wilson · Steve Buscemi, attore, 2004, video HD, Musica di Michael Galasso. Courtesy VOOM HD Networks.

Robert Wilson · Steve Buscemi, attore, 2004, video HD, Musica di Michael Galasso. Courtesy VOOM HD Networks.

Fokus

Nelle suggestive sale recentemente restaurate degli appartamenti di Palazzo Reale, edifico storico di Milano, il 15 giugno è stata inaugurata VOOM Portraits, mostra dedicata al prolifico e eclettico artista, designer, regista e drammaturgo americano Robert Wilson.

Robert Wilson - E pur si muove!

I ventiquattro video ritratti digitali in mostra a Palazzo Reale, commissionati e prodotti in collaborazione con la VOOM HD Networks - società americana specializzata nella produzione di tecnologie video in alta risoluzione - fanno parte di una serie di 153 video nei quali star del cinema, personaggi famosi, animali e gente ordinaria sono ritratti apparentemente immobili. L'origine del progetto risale alla serie di video ritratti (Video Fifties) prodotta da Robert Wilson (*1941) nella metà degli anni settanta in cui appariva talora Louis Aragon, talora un meccanico o un prete incontrato per caso in un bar di Brooklyn. Una serie di cento brevi episodi nei quali i diversi soggetti apparivano in situazioni talora assurde e surreali, talora ironiche e inaspettate.
Brad Pitt nei panni di un giustiziere in mutande sotto la pioggia, Winona Ryder nel ruolo di Winnie della famosa pièce di Beckett «Happy Days», 1961, Dita Von Teese che offre al pubblico «Il suo corpo marmoreo, fermo in una postura volante e monumentale» - citando Achille Bonito Oliva che ha peraltro redatto le critiche didascaliche della mostra - sono alcuni dei soggetti video ritratti da Robert Wilson. Con movimenti semplici, scenografie impeccabili e un uso radicale della luce Wilson crea delle atmosfere altamente drammatiche. Le opere esposte offrono allo spettatore uno spettacolo in slow motion senz'altro accattivante nella quale lo spettatore si diletta a individuare i riferimenti artistici, culturali o letterari e a scoprire le sfumature di movimenti impercettibili. A proposito dell'interesse per l'instabilità dell'apparente immobilismo, Wilson dichiara che «è nella fissità che sta la forza creatrice». Nell'interstizio sottile che esiste tra la fotografia contemporanea e una sequenza continua di singoli fotogrammi, le opere di Robert Wilson rallentano virtualmente la percezione dello spettatore affascinato forse più dalla purezza delle immagini e dall'exploit tecnologico che dalle possibilità interpretative del risultato.
Mescolando teatro, musica, design, cinema e performance, Robert Wilson costituisce un insieme omogeneo e magistralmente orchestrato. Ad esempio, la musica specialmente realizzata dal compositore Hans Peter Kuhn accompagna il video ritratto di Johnny Depp che interpreta Marcel Duchamp nelle vesti dell'ambigua Rrose Sélavy nella celebre fotografia di Man Ray, recitando testi di TS Eliot e Heiner Müller. Wilson realizza con «VOOM Portraits» una meticolosa sovrapposizione di citazioni legate al mondo del cinema e dell'arte, della musica e della cultura contemporanea, dando luogo a un'opera visualmente affascinante.

Until 
03.10.2009

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