Valentina Pini — Profondo blu

‹With two naked eyes watching slime on the ocean floor›, animazione 3D, 2 min., loop, audio ­stereofonico a 2 canali, 2019. Suono: Micha Seidenberg. Animazione: Marcin Jeż.

‹With two naked eyes watching slime on the ocean floor›, animazione 3D, 2 min., loop, audio ­stereofonico a 2 canali, 2019. Suono: Micha Seidenberg. Animazione: Marcin Jeż.

Fokus

A seguito di un’immersione di una decina di giorni nei locali di zwanzigquadratmeter, l’artista ticinese Valentina Pini investirà lo spazio berlinese con il suo universo enigmatico. A programma un’animazione 3D e degli interventi installativi che disorientano la nostra percezione visiva. 

Valentina Pini — Profondo blu

A fine ottobre Valentina Pini farà una breve residenza a Berlino con l’obiettivo di realizzare una mostra nello spazio d’arte indipendente zqm, com’è comunemente chiamato, fondato nel 2007 dall’artista e curatore Eric Emery e situato a Friedrichshain, nell’ex Berlino Est. Grazie alla dedizione del suo fondatore, la giovane scena artistica può beneficiare di una piattaforma che offre una dinamica di scambio unica tra artisti, curatori e scuole d’arte. Da Svizzero installato nella metropoli tedesca, Emery ha inoltre per vocazione di costruire dei ponti tra il suo paese natale e la Germania. Secondo il formato elaborato dal curatore, Pini vivrà una decina di giorni nell’appartamento nello stesso palazzo di zqm, immergendosi negli spazi e impregnandosi dell’atmosfera del luogo al fine di concepire un progetto in interazione diretta con lo spazio. L’artista si lascerà guidare dalle idee sorte sul posto in relazione ad un punto di partenza già definito. Ha infatti deciso di presentare un’animazione 3D che si addice al piccolo spazio quadrato di 20 m2, attualmente privo di luce naturale. Fin dai primi secondi dell’animazione, una visione ravvicinata di una massa proteiforme in movimento cattura il nostro sguardo e provoca in noi un certo smarrimento. È un cervello? Cosa rappresenta lo sfondo blu? Man mano che la prospettiva si allontana, si profila il movimento armonioso di piccoli tentacoli che subito evocano in noi l’immagine di una creatura acquatica. Siamo assorti nella sua danza sinuosa, quando la proiezione s’inscurisce. L’immagine ricompare e rivediamo la stessa creatura, questa volta frontalmente. Poi appare una seconda creatura quasi uguale. Viste una accanto all’altra, la loro forma a mezzaluna e la struttura filamentosa in evidenza, queste masse non appaiono più come organismi marini. Esse sono in realtà un’elaborazione di scansioni 3D di spicchi di pompelmo ingrandite che Pini ha precedentemente utilizzato per creare delle sculture in resina. I movimenti dei due spicchi allineati suggeriscono dal canto loro un inarcamento delle sopracciglia causato dal gusto acido del pompelmo. La composizione elettroacustica che accompagna l’animazione, realizzata con suoni creati da un sistema algoritmico che rispondono ai movimenti dell’immagine, rinforza il suo alone di mistero. Con ‹With two naked eyes watching slime on the ocean floor›, la riflessione multi­mediale dell’artista sui fenomeni percettivi e sulla materialità si è estesa anche all’animazione 3D, un medium che offre una dimensione immersiva ulteriore ad un approccio che attribuisce particolare importanza all’esperienza sensoriale.

Laura Giudici, storica dell’arte, vive e lavora a Ginevra. lauragiudicig@gmail.com

Jusqu'à 
30.11.2019
expositions/newsticker Date Typetrier par ordre décroissant Ville Pays
Valentina Pini 01.11.2019 - 30.11.2019 exposition Berlin
Schweiz
CH
Auteur(s)
Laura Giudici
Artiste(s)
Valentina Pini

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