Marc Bauer — Post-storia, trascendenza e manipolazione

The Parade, 2020, disegno murale, carboncino e pastello, dimensione variabile, courtesy Peter Kilchmann. Photo: Roman März

The Parade, 2020, disegno murale, carboncino e pastello, dimensione variabile, courtesy Peter Kilchmann. Photo: Roman März

Fokus

Vincitore del GASAG Art Prize 2020, Marc Bauer presenta alla Berlinische Galerie un’installazione immersiva che ci confronta con l’ansia di vivere in uno stato di crisi permanente. Tra disegni, opere murali e suono, l’artista ginevrino ci conduce in un viaggio ai confini della realtà.

Marc Bauer — Post-storia, trascendenza e manipolazione

In matematica, un blow-up è un tipo di trasformazione geometrica che, agendo in un determinato spazio, sconvolge i vettori di un’area specifica facendoli puntare ­tutti verso l’esterno. Potremmo chiamarla un’azione di espansione e sovrapposizione, una riorganizzazione dimensionale che sconvolge le regole della percezione: sopra, sotto, destra, sinistra, prima e dopo, non sono più da intendere secondo le variabili considerate fino a quel momento. La mostra personale di Marc Bauer alla Berlinische Galerie, dal titolo ‹The Blow-Up Regime›, invita lo spettatore a considerare proprio questo slittamento di posizione dei punti di vista, facendoci riflettere anche in senso più ampio sull’attuale situazione globale.
In uno spazio incapsulato tra avvenimenti politici, fantascienza, immagini documentarie e capricci surreali, ci immergiamo in un susseguirsi di intrecci tra incubi personali e narrazioni globali. Numerosi i riferimenti alla cultura popolare, alla tecnologia, come i ritratti a matita del robot Maria di Metropolis o di Terminator, ma anche del pioniere dell’informatica Alan Turing, che si frappongono come icone su uno schermo a vasti murali realizzati a carboncino e pastello, il tutto avvolto dal paesaggio sonoro realizzato in collaborazione con il sound-artist Pyrit. Di particolare interesse anche il capitolo ‹Brainfuck›, con estratti dal libro eponimo dell’autrice Sibylle Berg.
Il GASAG Art Prize è conferito ogni due anni a un artista che affronta tematiche legate all’interfaccia e alle nuove tecnologie, e il progetto di Bauer esplora profondamente le questioni legate alla digitalizzazione delle società contemporanee e ai paradossi della permeabilità tra mondo fisico e mondo virtuale: internet, algoritmi e AI modificano la nostra percezione del mondo, alterando le nozioni stesse di storia, collettività e soggettività. D’altronde, come scriveva Vilem Flusser, nella post-storia si vive come in un gioco manipolabile e trascendente.
L’uso di una tecnica come il disegno per esplicitare questi concetti non fa che accentuare la singolarità del lavoro dell'artista svizzero. Bauer ci pone di fronte a un lavoro lento nella sua realizzazione, imponendoci un approccio visivo in totale contrasto con l’attuale velocità del flusso delle immagini a cui siamo quotidianamente sottoposti. Un modo per farci riflettere ulteriormente sulla nostra vita sotto il regime del blow-up, ossia nella presente condizione di costante riconfigurazione del reale.

Elisa Rusca è curatrice e dottoranda in Visual Cultures a Goldsmiths, University of London. elisa.rusca@gmail.com

Jusqu'à 
16.08.2021
expositions/newsticker Date Type Ville Pays
Marc Bauer — The Blow-Up Regime 09.09.2020 - 05.04.2021 exposition Berlin
Deutschland
DE
Artiste(s)
Marc Bauer
Auteur(s)
Elisa Rusca

Publicité